Ho aperto le valigie e in casa si è sparso il profumo dell’Africa, un odore particolare, caratteristico di quella terra. Ti accoglie quando scendi dall’aereo, poi diventa abituale e lo ritrovi quando dalla valigia togli gli oggetti che ti sei portata a casa.
Chiudo gli occhi e rivedo come in un film le giornate trascorse a Bor. Incredibile! Tre settimane, in un paese dove il tempo sembra prolungarsi all’infinito, sono passate in un soffio.
Provo a fermare le immagini dei momenti più belli e significativi. Lo voglio fare con tutti gli amici di Progetto Anna che, come me, da anni sostengono la Clinica Bor dando tanto amore ai piccoli ricoverati.
L’Hospital Pediatrico S. Josè em Bor, che noi chiamiamo familiarmente Clinica Bor, è una struttura veramente bella, se ne trovano poche di simili in Guinea Bissau. E’ funzionale nella sistemazione degli ambienti così da permettere il coesistere dei reparti per la degenza con gli ambulatori e gli altri. servizi. Il cortile e i giardini sono curati.
Emerson è in ospedale da più di un mese, già era stato ricoverato all’ospedale dello Stato Ha una profonda fistola che non guarisce e ci si augura che non intacchi le ossa o altri organi. E’ in attesa che si trovi un ospedale italiano dove lo si possa operare. Passa il tempo a letto o girovagando per l’ospedale. Si appoggia alla stampella, raggiunge i giochi e si infila in una macchinina, pedala e finalmente sorride. Gli farebbe bene della fisioterapia, ma a Bissau c’è solo un centro di fisioterapia, e nessun fisioterapista vuol venire in ospedale.
Alcuni pazienti sono piccoli di pochi mesi. Fanno tanta tenerezza in braccio alle loro mamme giovanissime.
Hanno chiesto di continuare la formazione con un programma che sia condiviso dai diversi volontari, che si susseguono a Bor per dare continuità ai vari interventi
Telma e Ilna si preparano a fare il giro per la terapia.
Serve un pediatra che si occupi a tempo pieno della pediatria. Si sta cercando di risolvere il problema coinvolgendo qualche pediatra guineano che lavora all’estero.
Il dr Antonio Scopelliti, direttore clinico, si occupa dell’attività sanitaria. Tra i suoi compiti occupa un posto importante l’aggiornamento dei medici.
Osvaldo Martelli, il nostro volontario, continua il lavoro accanto ai due tecnici di laboratorio in attesa che il dr Pimenta porti le nuove attrezzature per allargare l’attività del laboratorio.
Visite, vendita farmaci, analisi in laboratorio, day hospital, radiologia sono i servizi che l’ospedale di Bor offre ai piccoli malati. Per i bambini le cui famiglie non possono pagare le tariffe richieste dall’ospedale, il Fondo Adozioni Clinica Bor interviene affinchè a nessun bambino malato manchino le cure necessarie.